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Sustainability Reporting Standards: il percorso verso la trasparenza e il progresso

Per le aziende e le organizzazioni di tutto il mondo, la sostenibilità è diventata parte integrante della cultura, delle operazioni e persino dei nuovi modelli di business. Ma come si può misurare e comunicare l'impatto di questi sforzi? È qui che entra in gioco il reporting di sostenibilità.

Sustainability Reporting Standards

Il reporting di sostenibilità fornisce una panoramica completa delle prestazioni ambientali, sociali e di governance (ESG) di un'organizzazione. Attraverso un regolare reporting, le aziende rivelano le loro pratiche, gli obiettivi e i progressi in materia di sostenibilità agli stakeholder interni ed esterni.


In passato, il reporting di sostenibilità era facoltativo. Ma nel mondo di oggi, gli stakeholder chiedono maggior trasparenza sugli impatti ESG delle aziende. Grandi aziende come Amazon, Apple, Nike e Coca-Cola pubblicano oggi rapporti annuali di sostenibilità. La ricerca mostra che il 90% delle aziende dell'S&P 500 pubblica questi rapporti.


Perché il reporting di sostenibilità è diventato così importante? Analizziamone l'evoluzione, i vantaggi e la necessità di standardizzazione.


Le origini del bilancio di sostenibilità: dal profitto alla prosperità


Sebbene il reporting formale di sostenibilità sia relativamente nuovo, le sue origini risalgono addirittura a decenni fa. I movimenti ambientalisti degli anni '60 e '70 hanno spinto le aziende a rendere conto del loro impatto. I primi rapporti tendevano a concentrarsi sui fattori ambientali.


Nel corso del tempo, anche le questioni sociali e di governance, come i diritti umani, la diversità e la retribuzione dei dirigenti, sono entrate a far parte del reporting. Organizzazioni come la Global Reporting Initiative (GRI) hanno sviluppato dei quadri di riferimento per standardizzare l'informativa tra i vari settori.


La pubblicazione dello storico Rapporto Brundtland da parte della Commissione mondiale per l'ambiente e lo sviluppo delle Nazioni Unite nel 1987 ha rappresentato una vera e propria pietra miliare. Il rapporto definisce l'obiettivo dello sviluppo sostenibile come "soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri".


Questo obiettivo di equità intergenerazionale rimane oggi centrale negli sforzi per la sostenibilità. Ha evidenziato che la crescita economica deve bilanciare la protezione dell'ambiente e il benessere sociale. Il profitto comincia a convergere con la prosperità.

ESG STANDARDS

L'ascesa dei fattori ESG


Negli anni 2000, la considerazione dell'ambiente, delle questioni sociali e di governance è cresciuta nel movimento degli investimenti ESG. Gli investitori si sono resi conto che questi fattori possono avere un impatto significativo sulle aziende e chiedono quindi maggior trasparenza.


Il punto di svolta è stata la dichiarazione di BlackRock sulle sue priorità di investimento: solo imprese sostenibili. PS. BlackRock è il più grande gestore di denaro al mondo ;-), una voce discretamente importante


È diventato chiaro che le aziende che gestiscono i rischi e le opportunità ESG ottengono migliori performance a lungo termine. I migliori gestori patrimoniali ora sottolineano persino la materialità della sostenibilità.


Ecco perché il reporting di sostenibilità è diventato mainstream. Fornisce i dati ESG utili per gli investitori, le autorità di regolamentazione, i dipendenti, i consumatori e la società in generale.


La necessità di standard di rendicontazione


Con l'espansione del reporting di sostenibilità, la variabilità delle informazioni è diventata problematica.


In assenza di standard, era difficile confrontare le aziende e fare benchmarking sui progressi compiuti. Anche valutare gli investimenti con dati incoerenti era diventata una mission impossible.

Per rispondere a questa esigenza, il panorama del reporting di sostenibilità ha visto una spinta verso la standardizzazione. Tra i principali framework vi sono la Global Reporting Initiative (GRI), il Sustainability Accounting Standards Board (SASB) e l'International Integrated Reporting Council (IIRC).


Ogni standard fornisce indicazioni su argomenti di sostenibilità, metriche, metodologie e formati di presentazione. Ciò introduce coerenza e consente un confronto significativo. I quadri di riferimento come il GRI sono specifici per il settore, il che ne migliora la rilevanza.


Il potere degli standard GRI


Pioniere del reporting di sostenibilità, il GRI si impegna ad aiutare le imprese e i governi di tutto il mondo a comprendere e comunicare i loro impatti. I suoi standard sono i più adottati a livello globale.

Gli standard GRI presentano una struttura modulare incentrata su tre componenti:

  • Standard universali che si concentrano sui fondamenti del reporting organizzativo.

  • Standard settoriali personalizzati per industrie come quella petrolifera e del gas o quella mineraria.

  • Standard tematici che approfondiscono questioni come le emissioni, l'acqua e i rifiuti.

Questa suite completa di standard conferisce coerenza e credibilità. Più di 10.000 organizzazioni in 100 Paesi si affidano al GRI per la rendicontazione delle proprie performance di sostenibilità. Le aziende possono accedere e utilizzare liberamente questi standard attraverso il sito web e le risorse del GRI.


U-Earth Biotech è allineata con gli standard GRI per il loro rigore, la loro portata e la loro adozione da parte del settore. Facciamo riferimento alle informazioni GRI all'interno del nostro Impact Factor.

SUSTAINABILITY REPORTING

Il futuro dei reporting di sostenibilità


Il reporting di sostenibilità ha fatto molta strada, ma il viaggio continua. I quadri di riferimento vengono continuamente aggiornati per rispondere all'evoluzione delle esigenze degli stakeholder e alle nuove sfide, come gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. La rendicontazione viene inoltre ulteriormente integrata con quella finanziaria.


Stanno emergendo normative che impongono alle società pubbliche di redigere rapporti sul clima e sulla sostenibilità. Tra queste, la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) dell'UE e i mandati del Regno Unito. È in corso anche un coordinamento globale per armonizzare gli standard.


In definitiva, la standardizzazione dei reporting di sostenibilità aiuterà a responsabilizzare le aziende e a promuovere un reale progresso. Con standard come il GRI, possiamo lavorare collettivamente per un'economia globale giusta e sostenibile che protegga le persone e il pianeta.



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