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U-earth, l'aria pura in ufficio aumenta la produttività

Oggi più che mai l’attenzione delle aziende è rivolta a scelte di sostenibilità, dove il risparmio energetico e il benessere dei dipendenti risulta essere una strategia di comunicazione e di trasmissione di valori aziendali indispensabile e vincente.

 

Il sistema U-Earth permette di risparmiare energia grazie alla minore esigenza di ricambio di aria negli uffici grazie al raggiungimento di un ottimo livello di qualità dell’aria indoor.

Inoltre,da vari studi pilota, promossi e finanziati dalla Commissione Europea sulla qualità dell’aria indoor, che ha coinvolto 5 paesi europei, compreso l’Italia, è emerso che nell’aria interna degli uffici le concentrazioni sia di Pm10, sia di Co2, sono generalmente più elevate che nell’aria esterna, con evidenti conseguenze sulla salute dei lavoratori.
Il sistema U-Earthrisulta al momento quello più performante in commercio in quanto riesce a distruggere il 99% ei contaminanti indoor biodegradando molecole nello spettro tra 0,003 micron a 10 micron, come nessun altro sistema presente sul mercato.

 

Pertanto l’intoduzione in ambienti pubblici come ospedali, scuole e uffici dei sistemi U-Earth abbraccia pienamente la Dichiarazione con la quale i Ministri della Salute e dell’Ambiente dei paesi dell’OMS Euro si sono impegnati a sviluppare e promuovere politiche e interventi intersettoriali per ridurre i rischi per la salute da esposizioni negli ambienti indoor (Parma 10-12 marzo 20101).


L’inquinamento atmosferico è una delle principali cause di danno per la salute umana e i materiali esposti sia all’aperto che all’interno degli edifici delle città.

I centri urbani sono strutture tridimensionali in grado di intrappolare nell’interno degli edifici le polveri, i vapori e i gas. Le sostanze inquinanti all’interno degli edifici sono costituite dal 10 al 40% da inquinamento esterno e dal 20 al 60% da inquinanti provenienti da pitture, pavimentazioni, impianti di climatizzazione e batteri e virus generati dagli esseri umani.

 

Anche gli uffici, oltre al tipico inquinamento indoor, si trovano immersi nell’aerosol urbano alla pari di tutte le altre strutture e della stessa popolazione che le utilizza.
uffici, centri direzionali e sedi operative distinguiamo inquinanti provenienti da sorgenti:

- esterne: ossidi di azoto, ossidi di zolfo, idrogeno solforato e solfuro di carbonile (COS), ozono, black carbon, VOC.

- interne: ossidi di azoto da stufe a gas, anidride carbonica virus e batteri dalle persone, ozono dalle fotocopiatrici e stampanti, acido formico e formaldeide dagli allestimenti e dal mobilio, fumo di sigaretta, esalazioni da pitture murali e pavimentazione.

Gli attuali sistemi HEPA di filtrazione dell’aria ambiente negli uffici e nelle aree comuni, ove presenti, spesso non sono efficaci e non possono eliminare i particolati inferiori a 0,3 micron e la carica batterica nell’aria.
Gli acari della polvere, ed alcuni microrganismi come funghi e spore, sono inoltre tra le principali fonti di allergeni indoor. In Italia numerosi studi epidemiologici hanno evidenziato che circa il 20% della popolazione generale soffre di allergia.
Asma bronchiale, rinite allergica ed eczema sono in costante aumento tra gli adulti oltre che tra i bambini.

Il particolato è una miscela di particelle solide e liquide sospese in aria, che varia per dimensione, composizione chimica e provenienza.
Il diametro delle particelle varia da 0,003 micron a 100 micron.
Minore è la dimensione più pericolose sono le polveri che penetrano nei polmoni e producono effetti dannosi alla salute.

 

Inoltre è molto importante che la carica microbica totale (fungina e batterica) presente in aria sia tenuta sotto stretto monitoraggio.


L’eventualità di un’ emergenza epidemiologica nelle strutture aziendali è purtroppo oggi una realtà grave di cui si deve tener conto.
 

SALONI DI ESTETICA E PARRUCCHIERI

Approvato dal Fire Department of Nail and Beauty Salons

Gli odori associati ai solventi per unghie ed ai prodotti per i capelli nei saloni di bellezza ed estetica costituiscono un pericolo d’incendio più che per la salute. Potenzialmente si può verificare una situazione a rischio di incendio quando i prodotti solventi sono sistemati o usati impropriamente. Il sistema U-Earth è stato dichiarato idoneo da un Dipartimento locale dei Vigili del Fuoco della Florida per essere utilizzato come una valida alternativa ai sistemi di ventilazione nei saloni di bellezza ed estetica in quanto l’impianto elimina definitivamente i fumi invece che convogliarli altrove, oltre a contribuire al risparmio dei costi per il riscaldamento e il condizionamento. 

UFFICI

Controllo di asma e sensibilità chimica nelle abitazioni e negli uffici

La produttività sul lavoro aumenta proporzionalmente all’aumentare della qualità dell’aria. I sistemi U-Earth vengono utilizzati negli ambienti residenziali e negli uffici per controllare i contaminanti dell’aria che possono innescare fenomeni di asma ed allergie trattando gli odori associati al cucinare o alla presenza di animali ed eliminando gli odori dei prodotti per la pulizia o delle apparecchiature ed attrezzature degli uffici che possono intensificare la sensibilità chimica. 

PALESTRE

La qualità dell’aria è cruciale durante il fitness

L'inquinamento dell'aria indoor può essere particolarmente nocivo per la salute in quanto l'aria interna a volte può risultare essere anche più inquinata di quella esterna.

 

Nel caso specifico delle palestre,"tempio del nostro benessere", le persone svolgono all'interno degli ambienti attività che richiedono un consumo di ossigeno superiore a quello normalmente richiesto per le attività quotidiane.

 

Si rende quindi necessario per poter offrire una soddisfacente e salutare esperienza di fitness porre particolare attenzione alla qualità che i clienti respirano all'interno delle palestre. Ad oggi il trattamento dell'aria indoor viene operato tramite massicci ricambi d'aria, impianti di filtrazione o impianti di ionizzazione. Tutte queste soluzioni non risolvono il problema in modo efficace e per di più la gestione degli stessi comporta costi molto elevati.

 

Oggi esiste una nuova tecnologia che permette la cattura e la distruzione di tutti i contaminanti nell'aria senza immettere nell'ambiente agenti potenzialmente pericolosi: la tecnologia U-Earth per la purificazione dell'aria. Attraverso la Bio-ossidazione si abbattono tutti i contaminanti tipici delle palestre e SPA con un unico sistema: odori, virus e batteri, esalazioni da SPA ecc.

 

Il grande vantaggio nell'uso dei sistemi U-Earth è di migliorare la qualità dell'aria, dato dimostrabile con rilevazioni ambientali, permettendo il riciclo all'interno dei locali; ciò riduce sensibilmente il bisogno di ventilare aria dall'esterno consentendo in notevole risparmio energetico. Adottando i sistemi U-Earth raggiungiamo due importanti obiettivi: qualità dell'aria ottimale e maggiore efficienza energetica. 

 

 MUSEI

L’inquinamento atmosferico è una delle principali cause di danno per la salute umana e i materiali esposti sia all’aperto che all’interno degli edifici delle città.

I centri urbani sono strutture tridimensionali in grado di intrappolare nell’interno degli edifici le polveri, i vapori e i gas. Le sostanze inquinanti all’interno degli edifici sono costituite dal 10 al 40% da inquinamento esterno e dal 20 al 60% da inquinanti provenienti da pitture, pavimentazioni, impianti di climatizzazione e batteri e virus generati dagli esseri umani.

 

Anche i musei, oltre al tipico inquinamento indoor, si trovano immersi nell’aerosol urbano alla pari di tutte le altre strutture e della stessa popolazione che le utilizza.

 

Per quanto riguarda la conservazione dei beni culturali presenti in musei, biblioteche e archivi, distinguiamo inquinanti provenienti da sorgenti:

  • esterne: ossidi di azoto, ossidi di zolfo, idrogeno solforato e solfuro di carbonile (COS), ozono;

  • interne: ossidi di azoto da stufe a gas, anidride carbonica virus e batteri dalle persone, ozono dalle fotocopiatrici e stampanti, acido acetico, acido formico e formaldeide dagli allestimenti e dal mobilio.

 

Gli attuali sistemi HEPA di filtrazione dell’aria ambiente nelle sale e nei depositi spesso non sono efficaci e non possono eliminare i vapori di acido acetico che si trovano all’interno di vetrine e cassetti. Spesso gli inquinanti “mancanti” da una rilevazione in ambiente indoor sono stati sottratti dall’atmosfera perché hanno reagito sui beni esposti provocando danni. 

 

 SCUOLE

Per quanto riguarda la salvaguardia della salute degli studenti presenti in asili, scuole e università, distinguiamo inquinanti provenienti da sorgenti:

  • esterne: ossidi di azoto, ossidi di zolfo, idrogeno solforato e solfuro di carbonile (COS), ozono, black carbon, VOC.

  • interne: ossidi di azoto da stufe a gas, anidride carbonica virus e batteri dalle persone, ozono dalle fotocopiatrici e stampanti, acido formico e formaldeide dagli allestimenti e dal mobilio, gesso dalle lavagne, esalazioni da pitture murali e pavimentazione.

 

Gli attuali sistemi HEPA di filtrazione dell’aria ambiente nelle aule e nelle aree comuni, ove presenti, spesso non sono efficaci e non possono eliminare i particolati inferiori a 0,3 micron e la carica batterica nell’aria.

 

Gli acari della polvere, ed alcuni microrganismi come funghi e spore, sono inoltre tra le principali fonti di allergeni indoor. In Italia numerosi studi epidemiologici hanno evidenziato che circa il 20% della popolazione generale soffre di allergia. Asma bronchiale, rinite allergica ed eczema sono in costante aumento tra i bambini e gli adolescenti.

 

Dallo studio pilota HESE-Health Effect of School Environment, promosso e finanziato dalla Commissione Europea, che ha coinvolto 5 paesi europei, compreso l’Italia, su un campione di 21 scuole elementari, è emerso che nell’aria interna delle scuole le concentrazioni sia di Pm10, sia di Co2, sono generalmente più elevate che nell’aria esterna, con evidenti conseguenze sulla salute di bambini e ragazzi. I risultati dello studio confermano che il diritto dei bambini, sancito dall’OMS nel 2000, di respirare aria pulita nella scuola non è ancora pienamente riconosciuto.

 

L’asma bronchiale nel 1999 è stata riconosciuta come malattia sociale. Assieme all’obesità, è la patologia cronica più diffusa nell’infanzia.

 

Il sistema U-Earth risulta al momento quello più performante in commercio in quanto riesce a distruggere il 99% ei contaminanti indoor biodegradando molecole nello spettro tra 0,003 micron a 10 micron, come nessun altro sistema presente sul mercato. Pertanto l’introduzione in ambienti pubblici come ospedali, scuole e uffici dei sistemi U-Earth abbraccia pienamente la Dichiarazione con la quale i Ministri della Salute e dell’Ambiente dei paesi dell’OMS Euro si sono impegnati a sviluppare e promuovere politiche e interventi intersettoriali per ridurre i rischi per la salute da esposizioni negli ambienti indoor (Parma 10-12 marzo 2001).